Diventare ed essere genitore non è semplice, probabilmente è una tra le cose più complesse che l’essere umano si trova ad affrontare nel corso della vita. Esistono tanti modi di essere genitore, tanti tipi di genitorialità, dove ciascuno cerca di fare del proprio meglio.
È un impegno, una responsabilità che richiede presenza fisica ma soprattutto mentale ed emotiva.
Il sistema familiare è definito come aperto e dinamico in quanto i suoi componenti, essendo in relazione tra loro e con la società, devono trovare una modalità di intesa, tale da garantire un adeguato funzionamento di tutto l’insieme.
La famiglia, di fronte ad un problema, cerca di riorganizzarsi naturalmente ristabilendo un proprio equilibrio interno. Si va dallo psicoterapeuta familiare quando la famiglia si rende conto che i tentativi fatti non sono serviti a ristabilire l’equilibrio e che c’è bisogno di un aiuto esterno al contesto familiare.
L’Autocommiserazione può essere considerata come una modalità di gestione o di non gestione, che utilizziamo in situazioni per noi sfavorevoli o difficoltose.
In generale, di fronte ad una situazione percepita come difficile, tendiamo a mettere in atto due possibili soluzioni. Una proattiva, nella quale agisco su di me e sulla situazione, affrontandola e creando un cambiamento. L’altra più Passiva, dove non agisco direttamente sulla situazione ma scelgo di autocommiserarmi e piangermi addosso. Anche l’ Autocommiserazione ha i suoi vantaggi, vediamo quali sono.
Una coppia che vive la conflittualità perde il suo equilibrio e inizia a vacillare. Generalmente satura, arrabbiata e delusa, sente che qualcosa si è rotto. Se tale malessere viene taciuto e trascinato per troppo tempo, diviene una voragine che porta progressivamente i due a distanziarsi emotivamente, cognitivamente e fisicamente.
Nella coppia conflittuale la quotidianità è piena di sofferenza e tensione poiché manca l’armonia e il desiderio di condivisione. Solitamente è una coppia in contrasto quasi su tutto, con frequenti litigi e svalutazioni reciproche. I partner si sentono disillusi, ingannati e fanno fatica a comprendersi.
La gelosia ha sempre un motivo alla base, è un campanello d’allarme che avvisa la coppia che qualcosa non sta andando all’interno della propria relazione. Quando questa si presenta occorre interrogarsi sulla funzione che la gelosia sta avendo nell’equilibrio dell’individuo e della coppia stessa.
Siamo stai travolti da questa condizione e dall’oggi al domani siamo stati chiamata a cambiare le nostre abitudine e a comportarci in modo responsabile. Ci è stato richiesto di cambiare per poter preservare la nostra salute fisica ma allo stesso tempo questo cambiamento repentino ha portato a disagi non solo dal punto di vista psicologico ma per molti anche economico.…
Mi trovo spesso a rispondere a domande e curiosità inerenti il mondo della psicologia e, più nello specifico, che cosa fa concretamente lo psicologo nel suo studio. Ho deciso di approfondire una delle tecniche d’intervento più utilizzate da noi psicologi, ovvero il Sostegno Psicologico. Per chi non è del campo può risultare un concetto poco chiaro ma ora proviamo a…
“ La tendenza a giudicare gli altri è la più grande barriera alla comunicazione e alla comprensione”(Carl Rogers) L’abitudine, gli impegni di vita quotidiana, la stanchezza a fine giornata, ci portano a dare per scontato certe cose e a non porre la nostra attenzione su questioni che accadono nella vita di tutti i giorni. La maggior parte delle azioni che…
I test Rorschach e TAT sono i reattivi mentali più diffusi e utilizzati in ambito clinico, forense e di ricerca. La loro divulgazione è stata facilitata dall’indiscussa validità diagnostica e la forte potenzialità predittiva. Entrambi, infatti, rientrano tra test proiettivi in quanto metodi di studio della personalità che mettono il soggetto dinanzi ad uno stimolo ambiguo al quale, invitato ad interpretare, risponderà…
Storia della creatrice di Harry Potter, J.K. Rowling, che ha fatto della sua fragilità un mondo magico.
Con la diagnosi di depressione, la Rowling diventa consapevole della sua condizione e di doversi occupare di sé stessa per poterne uscire. Toccare il fondo per Joanne è stato come concludere un capitolo della sua vita e iniziarne uno nuovo. Comprende, infatti, che per risalire deve abbandonare quell’esitazione che fino a quel momento l’aveva bloccata, gettandosi pienamente nella scrittura. Il rischio di un nuovo fallimento personale è dietro l’angolo ma nonostante ciò si butta a capofitto nel suo nuovo obbiettivo di vita, fortemente motivata dall’idea di un futuro migliore per sé e per la figlia.
Attrice di svariati film, negli anni ’70 vede il suo più grande successo con la famosissima saga di Star Wars. Con questa divenne famosa, a soli diciannove anni, grazie all’interpretazione della Principessa Leila. Dopo questa importante esperienza, Carrie iniziò a fare uso di sostanze stupefacenti e alcol che, verso la fine degli anni ’70, la portarono ad avere non poche difficoltà. È il 1978 e nuovamente nei panni della principessa Leila le sue performance e le sue capacità di attrice risultarono gravemente compromesse da questa dipendenza.
DISTURBO D’ANSIA SOCIALE Il Disturbo d’ansia Sociale, o anche noto come Fobia Sociale, è tra i disturbi più comuni nel mondo occidentale. Le persone affette da tale difficoltà vivono le situazioni sociali immerse in una costante e profonda ansia, la quale va a limitare, se non proprio ad eliminare, qualsiasi tipo di interazione sociale. Questo può causare tutte le problematiche di…
